Soluzione Gnatologica, corso teorico-pratico per Odontoiatri, 10-11 marzo 2023, Milano. SCOPRI IL PROGRAMMA

Hooray!

Cosa ne pensi della Gnatologia? Ecco il mio punto di vista…

Stai commettendo anche tu questi sbagli in protesi?

Ti sarai fatto un’idea di cosa rappresenta per te questo argomento?

Nel tempo ti sarai senz’altro cimentato in registrazioni occlusali, avrai preso una cera, avrai studiato il caso in articolatore
avrai cementato lavori provvisori e definitivi e poi eseguito i vari ritocchi e bilanciamenti no?

Hai fatto magari un corso di Gnatologia, ma quali concetti pratici hai portato a casa?

Mi piacerebbe lanciare un questionario per verificare le incertezze, le perplessità oppure le sicurezze che sul tema ognuno ha maturato nel tempo…va beh
Saprai senz’altro che alcuni autori sostengono che i pazienti cosiddetti disfunzionali, Gnatologici, sono pazienti che hanno forti problemi mentali , psicologici…
Ti garantisco, non essendo più io un giovincello, che ho avuto pazienti altro che psicologici, direi psicopatici in conservativa, protesi, ortodonzia, per non parlare dell’estetica…per cui questa storia non mi convince.

Che cos’è dunque davvero la Gnatologia?

E’ lo studio dell’equilibrio.

Vediamo questo concetto applicato a un caso clinico.

Paziente: giovane donna, responsabile commerciale di una famosa azienda del mondo dell’arredamento. Sempre in giro per il mondo, per cui notevoli difficoltà a gestire piani di trattamento articolati.
Dimenticavo, refrattaria a qualunque trattamento odontoiatrico, superincazzata con la figura del dentista , fortunatamente non con me. Comincia a sbuffare ancora prima di scendere dall’auto!

Si presenta a studio con due manufatti protesici fratturati, uno in basso a destra, uno in alto a sinistra.

Si è accorta nel tempo, anche dalle foto che sta modificando il suo profilo che pian piano le sembra più storto, deviato a destra.

Sapendo che mi occupo anche di problematiche posturali mi fa presente di un dolore cervicale ormai persistente…di tanto in tanto si fa raddrizzare dall’osteopata, più qualche seduta di massaggi. La situazione però recidiva poco dopo, per cui il quadro rimane invalidante, soprattutto difficile da gestire in occasione di lunghi viaggi negli States e Cina.

Osserviamo le foto

Come vedi siamo in presenza di una situazione di grande disequilibrio, con latero-deviazione destra accentuata, quindi cosa fare?

1) Ortodonzia e poi restaurativa?

Certo, ma il problema sarebbe stato quello di gestire gli appuntamenti periodici a seguito dei suoi viaggi. Era ingestibile.

Oppure

2) Rifacimento dei due ponticini?

Si, ed è quello che ho fatto! Rifacimento dei due ponti, quello in basso a destra è su impianti Nobel fatto più di 15 anni fa, e ti dirò fatto da me!!!  Ma anche quello superiore di sinistra fatto da me!!! (Ostiiiii)

La situazione che vedi è frutto del mio lavoro! 

Adesso metti una musichina di sottofondo e pensa a me….

Mi era arrivata una paziente con dei denti da estrarre in basso a destra, con un vecchio ponte superiore di sinistra in oro-resina…potevo negarle 3 impianti e due “ponti” nuovi ?

Non ti faccio tenerezza ?

Ci sono cascato…perchè non era possibile, non c’era equilibrio, rimanendo invariata la funzione masticatoria, l’esito possibile non poteva essere che questo.

Aggiungo che allora la situazione della deviazione mandibolare non era così accentuata, molto evidente ma non cosi accentuata, ed è chiaro che la paziente non aspettava che Ciccio Pasticcio (cioè io).

Ho rifatto i due ponticini in occlusione abituale, probabilmente con dei contatti finali occlusali che hanno indotto la paziente a scivolare sempre più verso destra.

Ciò detto , arrivata nelle condizioni che hai visto, le propongo un dispositivo occlusale, bellissimo, del colore dei denti, un dispositivo occlusale progettato col mio Odontotecnico, con tutta la morfologia delle teste occlusali , anteriori e posteriori, te lo farò vedere…veramente Estetico…

Risultato? Le da noia, non riesce parlare, se lo dimentica

Soluzione? Avrei voluto licenziarmi!!!

Quindi?

Dopo 15 anni di studio sulla Gnatologia, postura e oltre…

Dopo aver capito che i denti si spostano a qualunque età… adesso seguimi bene:

ho pensato che potesse rivelarsi strategico inserire in bocca degli input corretti (ti spiegherò poi…porta pazienza)

Inseriti questi input, a furia di deglutire, parlare, di masticare, di camminarci su… le forze applicate, in termini di Newton, in termini di quantità e qualità (le forze più naturali, quelle del paziente!!!) avrei potuto ottenere una modifica non solo della posizione dentale ma una modifica soprattutto ortopedica (della base ossea), guarda quella premaxilla superiore di destra!!!

Quindi la proposta terapeutica è stata:

Ricentriamo la mandibola

Gnatologia BlogPost Gloria

Proposta accettata dalla paziente anche se le dico: fai attenzione perché specialmente nel primo periodo ti capiterà di sputacchiare, fai attenzione, perché avrai una bella apertura del morso.
Comunque, trattamento semplice per lei, poco invasivo, due impronte una chiave occlusale e via.

Rilevo il corretto rapporto intermascellare col Metodo Kinesiologico , lo registro con un materiale stabile , trasferisco il parametro clinico al laboratorio e faccio montare i modelli su di un articolatore facendo riferimento alla chiave occlusale ottenuta a studio con i tests muscolari .

In base a questo rapporto costruiamo solo e dico solo i due manufatti provvisori (gli input corretti di cui ti parlavo),

quello in alto a sinistra in relazione alla nuova posizione mandibolare, si crea dello spazio sufficiente, decido di costruire tre elementi provvisori in additional:

Tre nuovi elementi provvisori su impianti in basso a destra:

Morale? Adeguato controllo posteriore

Si ma adesso come evito che la mandibola mi scivoli (o meglio mi scappi) ancora verso destra ?

Semplice, eseguo uno stop in composito del versante palatino della cuspide vestibolare del 15 ! e ci faccio pure il piano…ripido in questo caso, per la guida , per la lateralità (altro input neurologico).

Ricapitoliamo

Marzo 2017: 

Settembre 2017: 

Gennaio 2018: 

Risultati

1) Ricentratura della mandibola

2) Maturazione ortopedica dei piani ossei, soprattuto la premaxilla superiore destra

3) Armonia dentofacciale

4) Movimento di lateralità a sinistra (te lo spiegherò)

Finita così? ovviamente NO. Aspettero’ che le forze espresse abbiano terminato il loro compito e, con una situazione stabile procederemo a completare il caso con un più breve trattamento ortodontico e definitivo lavoro protesico.

Il concetto affascinante della Gnatologia

Pensa ad un piano di trattamento Ortodontico-Gnatologico: due forze, quella ortodontica (con i fili) unita a quella Occlusale (quella dei muscoli masticatori) che lavorano in frequenza perfetta mediante un input gnatologico preimpostato: il rapporto intermascellare corretto. 

E la cervicale della paziente?

E’ inutile che ti dica che è completamente risolta, potresti non credere, non fidarti… ecco perché ho deciso che i problemi di cervicale te li farò vedere con i video dei prossimi casi clinici, prima e dopo la terapia occlusale.

Conclusioni

Il corpo umano è dotato di un’intelligenza innata. Intelligenza innata che dobbiamo saper sfruttare, portare dalla nostra parte ed ecco i benefici.

Quell’intelligenza che spesso ci ha salvati quando non abbiamo costruito buone occlusioni in conservativa, in protesi, in ortodonzia, perché quell’intelligenza fin dove ha potuto ha messo in atto quelle procedure di aggiustamento per farsi andare bene le cose…
Ne abbiamo visti di lavori protesici inguardabili che stanno ancora su dopo 30 anni!

Dicesi: Range di Tolleranza Biologica (cit. grande Gian Mario Esposito )

C’è chi possiede un Gap ampio di tolleranza e allora ecco che va tutto abbastanza bene.

C’è chi possiede un Gap minimo di tolleranza ed ecco allora i casini.

Dunque…Quali pazienti vorremmo avere a studio ?

Ignaro allora dei sani principi di occlusione e soprattutto del Metodo Kinesiologico , oggi posso dire di aver sbagliato ad approcciare il caso inserendole gli impianti in basso a destra e i denti nei settori due e quattro ma come ho detto ,allora non disponevo di informazioni e cultura necessarie.

C’erano due “ponti” da fare, era lavoro eppure, nonostante avessi capito che la masticazione non fosse delle migliori, non disponendo di soluzioni ideali , ho fatto quel lavoro che molti al mio posto avrebbero fatto ( due ponti in occlusione abituale ) ma che nel tempo si sono rivelate due porcherie…e va beh

Pertanto in prima visita :

1) analizza il rapporto intermascellare

2) controlla le lateralità

Registra una chiave occlusale col metodo Kinesiologico. Trasferiscila al laboratorio e fai montare il caso, utilizzando la chiave, con qualunque articolatore ( E I STESS )

Solo quando sarai arrivato a questo punto potrai pianificare ciò che vuoi.

A proposito…

Pensierino della sera

Quando c’è da pianificare un lavoro di riabilitazione implanto-protesica delle arcate, superiore e inferiore…, quindi zero denti… I Grandi , come determinano il corretto rapporto intermascellare? Quanto alto il sopra? Quanto alto Il sotto?

Con quale scientificità Gnatologica?

Due strutture super-rigide che al mondo non ce n’è… neanche i Grattaceli in Giappone…e come masticano?

In questi casi quali lateralità progettiamo?

Ha senso parlare di lateralità se in bocca non c’è più alcuna afferenza neurologica?

Se i denti non sono più denti ( dicesi manufatto protesico), come troviamo le coordinate in bocca?

Forse ha più senso parlare di traiettoria condilare? Probabilmente si!

Altrimenti questa mandibola si muove in relazione a quale input? L’unico input esistente giace a livello delle ATM. Capito?

Poi dicono che ancora oggi la relazione fra occlusione e ATM non è dimostrata.

Certo, scientificamente no, ma clinicamente si eccome!!! (tornerò sul concetto… stai tranquillissimo)

Come la validità di un motore non la studi solo quando è montato sul banco, così il follow up di un lavoro implanto-protesico non lo analizzi quando il lavoro è montato su articolatore… ma quando fa chilometri in bocca, quando è messo in funzione, ecco ricordati: la funzione! 

Chiedo ancora scusa per le foto, migliorerò!!! Prossimamente corso di fotografia yeyeyeyey.

e scusa per quella puntina di vena polemica ma sai com’è…

è gustoso passare con un Hummer sulla strada sterrata ! 🙂

RUOTA TUTTO INTORNO ALL’OCCLUSIONE !