Soluzione Gnatologica, corso teorico-pratico per Odontoiatri, 10-11 marzo 2023, Milano. SCOPRI IL PROGRAMMA

Hooray!

smile

Il canino dove lo metto, come lo metto non si sa…

Terminato il trattamento ortodontico, la riabilitazione funzionale ed estetica prevede l’inserimento di un impianto… e va beh nulla di nuovo.

Il problema della riabilitazione del canino lo conosciamo. E’ una zona estetica particolare per la difficoltà di gestione dell’impianto (si affonda ma di quanto si affonda) , il suo asse di inserzione , condizionamento dei tessuti col provvisorio, maturazione parabola gengivale…etc.

Certo guardando la foto , un collega che sa maneggiare bene i tessuti, qualcosa avrebbe potuto fare a livello dell’elemento 1.2, migliorare la parabola del 1.2 oppure armonizzare la parabola dell’elemento 1.1 rispetto l’elemento 1.2.

Comunque , terminata la terapia si procede all’inserimento dell’elemento definitivo in zirconia-ceramica.

So benissimo che ci sono alcuni aspetti da considerare , visibili ad un occhio esperto, non ultimo il deposito di placca distale sull’elemento 1.2.

Fatte tutte le considerazioni estetiche dei tessuti e della corona…

Domanda…come lo mettiamo in rapporto alla mandibola?

Facciamo realizzare dal tecnico una disclusione canina?

Se la risposta è si come facciamo a determinare il grado di disclusione , più o meno verticale , più o meno orizzontale…?

Una bella disclusione (una bella strisciata)? Oppure una disclusione morbida ?

In ogni caso come faccio a determinare e misurare quando questa è corretta ?

Abbiamo a disposizione uno strumento tecnologico oppure no?

Ma prima di tutto…il canino, in massima intercuspidazione deve occludere (toccare) col suo antagonista?

Spiego meglio: fatta la prova di masticazione con le cartine (e qui ce ne sarebbe da dire), il bollino blu sul canino, lo dobbiamo trovare? Si o no ?

Altra risposta può essere: la Guida di Gruppo, e allora il canino, insieme ai denti posteriori , accompagna la disclusione della mandibola.

Anche qui come faccio a sapere che questo contatto lavora in coordinazione simultanea con i premolari?

Perché alla fine della disclusione vedo la strisciata su tutti gli elementi , ma non so chi entra prima in gioco…

Ma allora la domanda è: Guida Canina o Guida di Gruppo?

I più furbi, per non sapere né leggere né scrivere, quel canino non lo fanno occludere in massima intercuspidazione, e non lo fanno partecipare neanche in disclusione, praticamente nella dinamica masticatoria , quel dente non partecipa a un cazzo!!!

Che può essere la soluzione …vale il concetto di “protezione degli attributi” del dentista piuttosto che il concetto di “protezione canina”.

Ttutto questo discorso per dire che ognuno a casa sua fa ciò che vuole!!! Che in linea generale è sempre vero, ma in questo caso il concetto vale ancor di più perché sono veramente pochi i colleghi che possiedono in mano un protocollo affidabile per gestire sempre questi dubbi , quindi ognuno a casa sua non fa quello che vuole ma quello che può !!

Quello che gli hanno insegnato , quello che sa … cioè molto poco, quindi ripeto, fa quello che può e buonanotte. Sempre al collega amante e fedele ai concetti sulla scientificità… vorrei chiedere… si si , proprio a lui…

sempre quello della “vattelappesca university”, insieme a quello del gruppo studi cranio-mandibolari del “ gino” club… come la sbrogli la suddetta questione?

Una volta che hai scelto la linea da seguire, o Guida Canina o Guida di Gruppo , che poi bisognerebbe sapere il perchè l’una o l’altra….

Come fai a sapere quando la disclusione è corretta?

Spiego meglio…arriva il manufatto a studio, lo posizioni in bocca , fai tutti controlli ed eventuali aggiustamenti…

si ma come li fai ( non mi riferisco al tipo di fresa utilizzata)? E perché? Come misuri, dopo i controlli e i ritocchi… il grado di disclusione ottenuto?

Quando lo puoi dire: Si,adesso va bene!!! Che strumento hai? Quale tecnica possiedi?

Ora…. siccome che io di gnatologia ne mastico un pò… ti vorrei ascoltare , sentirti spiegare ai colleghi la tecnica…la ricerca …la scuola…

un grande diceva… “ma mi faccia il piacere…” (Totò)

Come faccio io?

Il tecnico mi prepara sempre e dico sempre , una guida ripida che io provo in bocca, e con i tests muscolari di kinesiologia applicata , poco alla volta inizio a ritoccare. Tutte le volte , dopo ogni ritocco eseguo il test di verifica .

Quando il test mi risponde ok, la fase dei ritocchi è terminata quella guida lavora in fisiologia!!!

Sai perchè?

Questa informazione è criptata , è dentro il sistema neurologico del paziente. Col test kinesiologico ho il passepartout , la chiave , per accedere a quella informazione.

Non sono io a decidere qual è il grado di disclusione corretta, ma è il corpo del paziente che ho davanti che mediante i test mi svela il codice.

Chiaro???

A proposito…

Ma se sotto quel canino c’è un impianto…qual è la neurologia presente su quell’elemento dentario?

Nessuna giusto???

Ma allora se quel canino , neurologicamente non partecipa alla funzione masticatoria.. la disclusione canina chi la governa?…Chi controlla il movimento?

E il bennet immediato? E il bennet progressivo?

Può esserci un coinvolgimento dell’ATM?

Secondo alcuni scienziati fenomeni no!

Che confusione!!! Che casino!!!

Buona occlusione a tutti